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Che cosa è la Digital Supply Chain?

20.09.2019 | | Dematerializzazione e Cloud

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Un sistema integrato di nuova generazione che permette di gestire e controllare il marketing, gli ordini, le vendite: scopriamo come viene digitalizzato il processo della Supply Chain.

L’evoluzione tecnologica è un fattore determinante nello sviluppo della nostra società.
Ci ha permesso una comunicazione iper-veloce e una maniera tutta nuova di gestire il proprio business. 
Chi sa cos'è  la Supply Chain sa anche che grazie alla crescita del digitale è stato possibile compiere numerosi passi in avanti. Si tratta di un processo che abbraccia tutto ciò che ha a che fare con il proprio business, dal marketing alla produzione, dalla distribuzione all’implementazione del prodotto.

Oggi, con la Digital Supply Chain, tutto questo è perfettamente integrato attraverso una unica piattaforma, di facile consultazione, condivisibile con colleghi, clienti e fornitori. In sintesi, un nuovo sistema veloce, agile, reattivo ed estremamente efficace, in grado di abbattere i tempi e di andare incontro in maniera migliore alle esigenze dei clienti.

La filiera produttiva è un elemento fondamentale che si quantifica con il 16% del Pil mondiale. Connettere oltre 50 miliardi tra macchine e impianti industriali con l’Internet of Things, l’intelligenza artificiale e tutti i device di nuova generazione (compresi i robot) è una sfida che nel medio termine riuscirà a modificare completamente l’intero processo produttivo. Questo porterà a un notevole miglioramento della filiera a patto però di coinvolgere in maniera organica e integrata tutti i partner e fornitori che ne fanno parte.

La pagina Wikipedia della Digital Supply Chain spiega che essa è un

nuovo termine mediatico che comprende il processo di consegna dei media digitali, che siano musica o video, attraverso mezzi elettronici, dal punto di origine (chi fornisce i contenuti) fino alla destinazione finale (consumatore)”.

Contestualmente un “mezzo fisico” necessita di percorrere tutti i passaggi della Supply Chain per divenire infine un prodotto di consumo.

Il passaggio da Supply Chain analogica a Digital Supply Chain è inoltre spiegato nel libro “From analogue to digital supply chains (in Fashion Marketing)” di Tony Hines: se prima la filiera era prevista per distribuire beni e prodotti in forma fisica (libri cartacei, musica in cd e vinili, film in dvd), oggi invece quei prodotti (e molti altri in realtà), sono divenuti digitali. In sostanza si è passati da una filiera analogica a una digitale con conseguente guadagno di tempo, costi e abbattimento delle distanze.

I principali processi della Digital Supply Chain riguardano:

  1. l’inventario,
  2. la logistica del prodotto (posizionamento su scaffale online),
  3. l’intera gestione online dei prodotti in entrata e in uscita,
  4. il tracking elettronico e la pianificazione automatizzata di tutti i materiali.

Ecco perché per un’azienda la corretta gestione della Digital Supply Chain è vitale per poter ottimizzare le risorse ed avere tutto sotto controllo. Si tratta di una nuova era del Management e della strategia aziendale, che però non può prescindere dalla buona conoscenza della Supply Chain analogica o tradizionale.

C’è un legame tra l’introduzione della Fatturazione Elettronica (in Italia) e la Digital Supply Chain?

L’obbligo della fatturazione Elettronica in Italia ha aperto la porta a cambiamenti molto importanti. Chi riceve ed elabora un documento amministrativo in formato elettronico, come una fattura, ottiene un grande vantaggio operativo, perché può importare dati - e non più solo documenti - all’interno dei propri sistemi gestionali, e contabilizzarli in modalità quasi automatica.

Questa è la grande innovazione che si si porta dietro la digitalizzazione anche nelle attività più routinarie ma che fanno parte comunque della catena del valore del business e del livello di servizio al cliente: far risparmiare tempo e aumentare la produttività.  Il lavoro quotidiano può diventare più  fluido e veloce, oltre che più puntuale e preciso.

Tuttavia i benefici maggiori si ottengono quando è l’intero processo amministrativo -  di fatturazione sia attiva che passiva - ad essere gestito digitalmente. Ogni documento infatti, dagli ordini alle conferme d’ordine ai documenti di trasporto fino agli stati di avanzamento lavori può essere gestito in formato elaborabile da un sistema gestionale, con progressiva estensione di tutti i benefici elencati a buona parte dell’attività d’impresa e, in prospettiva, alla gestione dell'intera Supply Chain. 

Che tipo di approccio strategico bisogna avere nella gestione della Digital Supply Chain?

Considerando il grado di incertezza generato dall’evoluzione tecnologia dei materiali, dal mercato globalizzato nel quale doversi districare nella ricerca di materie prime e dai prezzi molto altalenanti delle stesse, sono solitamente 2 i tipi di approccio strategico alla Digital Supply Chain:
  • il primo, denominato “Lean”, mira a migliorare e snellire i processi;
  • il secondo, chiamato “Agile”, ha come obiettivo la flessibilità e la maggiore velocità nella gestione del rischio.

Non vi è un approccio strategico universale o migliore in assoluto, è bene applicare quello più adatto in base alle proprie esigenze e alla realtà aziendale di riferimento.

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