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Come fare un'analisi di bilancio per valutare lo stato di salute di un'azienda

13.07.2022 | | Digital Finance

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L’obiettivo principale di un’analisi di bilancio è valutare lo stato di salute di un’impresa. Per farlo esistono determinati software, come Check Up Impresa, che ricalcolano dati e informazioni al fine di offrire una panoramica completa a livello patrimoniale, economico e finanziario. Ma come si fa un’analisi di bilancio? E quali sono i principali parametri da valutare? Lo scopriamo in questo articolo.

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Analisi di bilancio: cos’è e perché è strategicamente rilevante

L’analisi di bilancio è uno strumento di contabilità che si fonda sui dati restituiti dal bilancio di esercizio di un’azienda e offre una valutazione sull’andamento dell’impresa stessa, a livello patrimoniale, reddituale e finanziario.

Questa è la definizione tecnica di un’analisi di bilancio. Semplificando potremmo paragonarla a una fotografia dello stato attuale dell’azienda, scattata per essere poi confrontata con i bilanci precedenti e le previsioni future. In questo modo, analizzando tutti gli indici scaturiti dalle riclassificazioni, è così possibile comprendere l’andamento dell’attività e il suo effettivo stato di salute.

Per ottenere uno stato di salute ottimale l’azienda deve raggiungere i cosiddetti equilibri a livello finanziario, reddituale e patrimoniale:

  • l’equilibrio finanziario consiste nella verifica della capacità di un’impresa di affrontare tutti gli impegni finanziari della sua gestione;
  • l’equilibrio reddituale rappresenta la capacità di produrre il reddito necessario per remunerare tutti gli stakeholders impiegati nel processo produttivo;
  • l’equilibrio patrimoniale riguarda una sana relazione tra capitale proprio e capitale a debito.

L’analisi di bilancio effettuata una volta l’anno non è efficace, la soluzione migliore è svolgerla in modo continuativo, usando come input i bilanci infrannuali, per intervenire in maniera tempestiva.

Inoltre, l’analisi va sempre svolta tenendo in considerazione un benchmark, in assenza di questo elemento infatti potrebbe risultare significativa. Gli indicatori, infatti, vanno sempre confrontati per essere letti correttamente.

Fase preliminare dell’analisi di bilancio

Prima di iniziare un’analisi di bilancio è necessario delimitare il perimetro operativo, ossia definire quali saranno gli strumenti operativi e i campi di indagine da prendere in considerazione.

Nel dettaglio la fase preliminare di un’analisi di bilancio consiste in questi passaggi:

  • Identificazione della fonte dei dati e studio della loro struttura: i dati possono essere estrapolati dai bilanci contabili, dai bilanci pubblicati, dalle situazioni contabili infrannuali o dai budget. Mentre l’analisi della struttura serve per capire come questi dati sono strutturati. Per capire: i dati presenti da un bilancio consolidato sono differenti dai dati di un bilancio civilistico o, ancora, da un bilancio contabile estrapolato da un gestionale;
  • Definizione del periodo di riferimento: è necessario definire il periodo contabile da analizzare;
  • Definizione degli schemi di riclassificazione: i dati estrapolati dallo Stato Patrimoniale e dal Conto Economico possono essere riclassificati secondo diverse metodologie, in base all’obiettivo che si vuol raggiungere;
  • Definizione degli indicatori che si vogliono analizzare.

Come si fa l’analisi di bilancio

Il primo passo per l’analisi di bilancio consiste nella riclassificazione del bilancio stesso, attraverso la rielaborazione dei dati contenuti nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico. Ecco alcune indicazioni utili.

Stato Patrimoniale: come fare la riclassificazione

Lo Stato Patrimoniale si suddivide in Stato Patrimoniale Attivo, ovvero la rappresentazione della dotazione patrimoniale di un’azienda in un preciso momento, e Stato Patrimoniale Passivo, che fotografa le fonti che finanziano questo patrimonio.

La riclassificazione dello Stato Patrimoniale può essere eseguita secondo diversi criteri, ma i più utilizzati sono senz’altro quello finanziario (o della liquidità/esigibilità) e quello funzionale (o della pertinenza gestionale).

La riclassificazione secondo criterio finanziario serve per misurare la solvibilità dell’azienda, e quindi i dati vengono rielaborati a seconda del loro grado di esigibilità e liquidabilità. Il criterio funzionale invece è necessario quando si vuol comprendere la solidità di un’impresa. Con questo metodo, infatti, tutti i dati vengono rielaborati a seconda della loro connessione con la gestione caratteristica dell’azienda e quindi si procede a valutare in che percentuale la patrimonializzazione dell’azienda è legata alla sua attività primaria.

Conto Economico: come fare la riclassificazione

Il Conto Economico è il documento che raccoglie tutti i costi e i ricavi di un dato periodo di riferimento e misura il risultato economico dell’esercizio, che può tradursi in un utile o in una perdita.

La riclassificazione del Conto Economico avviene solitamente attraverso tre principali criteri:

  • Costo del venduto: riclassificazione per destinazione, nella quale ogni costo viene imputato all’area gestionale per la quale sono stati sostenuti;
  • Margine di contribuzione: riclassificazione che suddivide i costi in fissi e variabili, per definire il margine di contribuzione;
  • Valore aggiunto: riclassificazione che valuta i costi a seconda della loro natura, suddividendoli in costi interni e costi esterni.

Analisi di bilancio: gli indici che si possono ricavare

L’analisi di bilancio è un potente strumento che ci aiuta a osservare l’azienda da un diverso punto di vista, per capire se le azioni strategiche e produttive introdotte sono efficaci oppure no.

Dalla riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico si possono ottenere così degli indici di bilancio in grado di offrire una valutazione sintetica sullo stato di salute dell’azienda. Ecco i principali, suddivisi per SP e CE.

Riclassificazione Stato Patrimoniale: gli indici

Dalla riclassificazione dello Stato Patrimoniale si possono ricavare diversi indici, a seconda che si utilizzi il criterio funzionale oppure finanziario.

Con il criterio funzionale i principali indici sono:

  • Posizione Finanziaria Netta (esposizione vs terzi finanziatori);
  • Posizione Finanziaria Netta/MOL (in quanti anni si chiuderanno i debiti finanziari solo tramite autofinanziamento);
  • Posizione Finanziaria Netta/Cash Flow Operativo (in quanti anni si chiuderanno i debiti finanziari attraverso la gestione operativa ordinaria).

Con il criterio finanziario il principale indice è il Capitale Circolante Netto (valuta l’equilibrio del ciclo monetario della gestione caratteristica);

Riclassificazione Conto Economico: gli indici

Ecco i principali indici di bilancio ricavabili dalla riclassificazione del CE:

  • ROE (Return on Equity): redditività del capitale proprio
  • ROI (Return in Investment): redditività del capitale investito
  • ROS (Return on Sales): redditività economica delle vendite
  • Rotazione di magazzino: quante volte in un anno il magazzino si rinnova
  • Rotazione dei crediti: capacità dell’azienda di riscuotere i crediti

Analisi di bilancio: gli errori da non fare

  • Indici danno sempre una visione differita dell’andamento dell’azienda, guardando bilanci già chiusi e consolidati. Una maggior significatività può essere data dallo svolgere analisi di bilancio utilizzando come input i bilanci infra-annuali, in modo da essere più tempestivi nell’intraprendere azioni migliorative.
  • Un’analisi degli indicatori di performance non può prescindere da una lettura critica degli stessi basata dal confronto con l’andamento del settore. Se è un’impresa sta vedendo un andamento stabile del business, ma al contempo i competitor stanno crescendo in maniera considerevole, la lettura cambia in maniera sostanziale.

Check Up Impresa: il software gestionale per l’analisi di bilancio

Check Up Impresa è il software di TeamSystem che consente di fare precise analisi di bilancio e monitorare costantemente lo stato di salute della propria azienda, anche grazie all’integrazione con il modulo Bilanci Infrannuali di TeamSystem.

In questo modo, attraverso un’analisi ripetuta, è possibile evitare e prevenire qualsiasi situazione di crisi e, qualora si verificassero degli scostamenti tra le previsioni e la realtà, apporre immediatamente i giusti correttivi.

Check Up Impresa è un software in gradi caricare i bilanci in autonomia, sia dalla Camera di Commercio che da un gestionale TeamSystem, riclassificarli a seconda delle necessità, e di elaborare tutti gli indici che ti permettono di evitare qualsiasi situazione critica, e di confrontare le proprie performance con quelle dei diretti concorrenti, grazie al modulo Check Up Pro. Grazie a questo gestionale per l’analisi di bilancio è anche possibile effettuare analisi più approfondite come lo studio della Centrale rischi, il calcolo del metodo creditizio e la verifica della probabilità di default.



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